Iscrizioni chiuse - riaprono a settembre!
I progetti nati dalle edizioni precedenti dei corsi
Titolo
di e con Alessandra Cristofari
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"Se stai leggendo questa recensione ti starai chiedendo: vale la pena fare questo corso? La risposta senza troppi giri è sì. Non posso svelarti molto ma sono certa che l’anno prossimo ne scriverai una anche tu.
Il corso di scrittura transfemminista non è un corso ma un incontro con la creatività senza confini.
L’apertura, l’accoglienza, il senso critico e un certo senso dell’osservare - dal lato corretto della storia - rendono la pratica e la conoscenza ancora più densa e trasversale.
Giorgia sa accentrare e far brillare singolarmente allo stesso tempo. In ogni lezione c’è uno spunto al migliorarsi, a guardare la realtà sotto altri aspetti, a volte inediti, altre già presenti ma in cerca di un’occasione.
Scrivere è raccontare, superare, ricordare la realtà: ecco allora che qui imparerai ad osservare bene e meglio. Gli incantesimi si fanno anche con le parole, qui troverai quelle giuste."
Titolo
di e con Miriam Rubeis
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"ll corso di scrittura transfemminista è stato un allenamento collettivo alla rabbia: un allenamento quotidiano necessario in questi tempi bui, fondamentale per restare vivə e vigilə. Una rabbia che è la nostra risposta alle ingiustizie, che ci spinge a creare per cambiare. Ecco, questo è quello che abbiamo fatto: abbiamo creato, sia individualmente che insieme, guidate e accolte sapientemente da Giorgia Mazzucato, ognuna con il suo pezzetto, con il proprio vissuto, con il bisogno di far sentire la propria voce, quella di chi ci ha precedutə, una voce che è collettiva. Tutte per tutte."
Titolo
di e con Aurora Piaggesi
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"Che sia il primo corso di scrittura per il teatro che si segue o che si sia già avviato un percorso e lo si voglia affinare, che si abbia già una storia da raccontare o si stia ancora cercando un'idea, che si abbia già una voce chiara o non si sappia nemmeno da dove partire, il corso di scrittura transfemminista di SB Teatro condotto da Giorgia Mazzucato è l'ideale per dare vita a un testo pregno di significato e degno di essere portato in scena. Giorgia segue la sua classe non tanto dall'alto, facendo teoria o imponendo dogmi, ma facendo coltivare lo sguardo, lo spirito di osservazione, il lavoro sull'immagine, i personaggi e la parola e, soprattutto, rispettando anche il formato, lo stile e il genere più in linea con ogni partecipante. La conseguenza è che si crea un ambiente sicuro, stimolante e forte in cui lo scambio è incoraggiato e, con i mesi, si arriva a una maturità di espressione e contenuti maggiore, oltre che a una migliore conoscenza di sé e del proprio lavoro. Per me è stata l'occasione per sbloccare qualcosa fermo da tanto, mi sono sempre sentita seguita e incoraggiata. Consiglio a chiunque di buttarsi e provare!"
Titolo
di e con Elisa Gulli
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"Rete di salvataggio: una delle metafore emerse durante un incontro che mi sembra condensare bene lo spirito del corso. Il corso di scrittura transfemminista non si limita ad essere un laboratorio di sperimentazione creativa, ma si è configurato per le mie compagne e per me come un rifugio sicuro, uno spiraglio di confronto libero dove sentirci comode nell'esporre il nostro sentire spesso scomodo. È stato un percorso in cui l'individuale si è fuso col collettivo: ognuna delle nostre produzioni è stata frutto originalissimo di una, ma in qualche modo raccolto di tutte e per tutte. Mi sono sentita libera, compresa e supportata."
Titolo
di Martina Zanarella
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"Un laboratorio in cui non sentirsi sole. La cosa più bella è stata avere un gruppo di supporto che faceva il tifo per me e il mio progetto è cambiato, si è arricchito grazie alle suggestioni delle compagne. Sono partita senza idee e sono arrivata con un testo che sta in piedi. È stato davvero bello vedere come da uno stesso punto di partenza "il transfemminismo" siano usciti testi diversissimi. Sono tutti spettacoli che andrei a vedere e che spero di vedere presto in scena."