Alcuni progetti nati dalle edizioni precedenti dei corsi

Ti interessa portarli nel tuo teatro / nel tuo progetto? Contattaci e ti metteremo in contatto diretto con lə Artistə.

Notti magiche

di e con Alessandra Cristofari

Il nonno è nato alla fine dell’800 in un paese di 300 anime in Abruzzo e non ha fatto la Resistenza. La Resistenza l’ha fatta lei a crescere in una famiglia di destra cattolica. Le sue sono o non sono state Notti magiche? Analizziamo insieme dal vivo una ricerca scientifica per stabilirlo.

"Se stai leggendo questa recensione ti starai chiedendo: vale la pena fare questo corso? La risposta senza troppi giri è sì. Non posso svelarti molto ma sono certa che l’anno prossimo ne scriverai una anche tu.

Il corso di scrittura transfemminista non è un corso ma un incontro con la creatività senza confini.

L’apertura, l’accoglienza, il senso critico e un certo senso dell’osservare - dal lato corretto della storia - rendono la pratica e la conoscenza ancora più densa e trasversale.

Giorgia sa accentrare e far brillare singolarmente allo stesso tempo. In ogni lezione c’è uno spunto al migliorarsi, a guardare la realtà sotto altri aspetti, a volte inediti, altre già presenti ma in cerca di un’occasione.

Scrivere è raccontare, superare, ricordare la realtà: ecco allora che qui imparerai ad osservare bene e meglio. Gli incantesimi si fanno anche con le parole, qui troverai quelle giuste." Alessandra

NORMALECHEVVORDI'

di e con Elisa Gulli

NORMALECHEVVORDI’ nasce da una riflessione, personale e collettiva, sulla sfaccettata e contraddittoria realtà contemporanea, e vuole problematizzare, con tinte accese e talvolta irriverenti, quel vizio sociale apparentemente indispensabile e normalizzato che ci impone di essere performanti in ogni circostanza, in ogni condizione e ad ogni costo. Anche quando... sanguiniamo.

"Rete di salvataggio: una delle metafore emerse durante un incontro che mi sembra condensare bene lo spirito del corso. Il corso di scrittura transfemminista non si limita ad essere un laboratorio di sperimentazione creativa, ma si è configurato per le mie compagne e per me come un rifugio sicuro, uno spiraglio di confronto libero dove sentirci comode nell'esporre il nostro sentire spesso scomodo. È stato un percorso in cui l'individuale si è fuso col collettivo: ognuna delle nostre produzioni è stata frutto originalissimo di una, ma in qualche modo raccolto di tutte e per tutte. Mi sono sentita libera, compresa e supportata."

"Rete di salvataggio: una delle metafore emerse durante un incontro che mi sembra condensare bene lo spirito del corso. Il corso di scrittura transfemminista non si limita ad essere un laboratorio di sperimentazione creativa, ma si è configurato per le mie compagne e per me come un rifugio sicuro, uno spiraglio di confronto libero dove sentirci comode nell'esporre il nostro sentire spesso scomodo. È stato un percorso in cui l'individuale si è fuso col collettivo: ognuna delle nostre produzioni è stata frutto originalissimo di una, ma in qualche modo raccolto di tutte e per tutte. Mi sono sentita libera, compresa e supportata." Elisa

Mi vuoi sposare?

di Aurora Piaggesi

con Aurora Piaggesi e Giulia Vertua

Rumorismo e sound design: Giulia Vertua

Uno spettacolo dove la comicità incontra il dramma, e lo storytelling abbraccia il rumorismo.

Dal balcone di una terrazza sul mare, Aurora cerca il coraggio di chiedere a Giulia di sposarla. Nel farlo, ripercorre la loro storia passata e futura, realizzando quanto ufficializzare la loro unione segnerà uno spartiacque nella sua vita, un passaggio da una giovinezza sopita fatta di silenzi e compromessi a un’identità adulta pronta ad affrontare battaglie interiori ed esteriori, fino al confronto definitivo con l’ingombrante figura della Madre.

A intrecciarsi con il racconto di Aurora sono i suoni prodotti dalla sua compagna rumorista che, dal balcone al suo fianco, crea un vero e proprio sound design narrativo ed emotivo tanto digitale quanto fisico usando gli oggetti e gli effetti a sua disposizione.

"Che sia il primo corso di scrittura per il teatro che si segue o che si sia già avviato un percorso e lo si voglia affinare, che si abbia già una storia da raccontare o si stia ancora cercando un'idea, che si abbia già una voce chiara o non si sappia nemmeno da dove partire, il corso di scrittura transfemminista di SB Teatro condotto da Giorgia Mazzucato è l'ideale per dare vita a un testo pregno di significato e degno di essere portato in scena. Giorgia segue la sua classe non tanto dall'alto, facendo teoria o imponendo dogmi, ma facendo coltivare lo sguardo, lo spirito di osservazione, il lavoro sull'immagine, i personaggi e la parola e, soprattutto, rispettando anche il formato, lo stile e il genere più in linea con ogni partecipante. La conseguenza è che si crea un ambiente sicuro, stimolante e forte in cui lo scambio è incoraggiato e, con i mesi, si arriva a una maturità di espressione e contenuti maggiore, oltre che a una migliore conoscenza di sé e del proprio lavoro. Per me è stata l'occasione per sbloccare qualcosa fermo da tanto, mi sono sempre sentita seguita e incoraggiata. Consiglio a chiunque di buttarsi e provare!" Aurora